alcuni contenuti e servizi di questa pagina sono disponibili solamente acconsentendo all'uso dei cookie di profilazione

Cammino di san Francesco

Da L'Aquila a Sulmona nell'Abruzzo amato da Francesco

L'ITINERARIO IN BREVE

Difficoltà MEDIA | Tempo di percorrenza A PIEDI 5/6 GIORNI - A CAVALLO 3 GIORNI - IN BICI 3 GIORNI | Distanza KM 101

 

San Francesco fu in Abruzzo tra il novembre del 1215 e l’inverno del 1216 e poi tra il 1221 e il 1222, accompagnato con buona probabilità da Tommaso da Celano, suo primo biografo. Qui la sua presenza è viva in un gran numero di monasteri francescani che testimoniano la profonda devozione al Santo di Assisi.

Visiterete i luoghi dove soggiornò nelle sue ripetute visite nelle terre dei Conti di Celano e calcherete le sue orme sulla via che percorse pellegrino a Monte Sant'Angelo nel Gargano, attraversando valli in cui forti si avvertono i suoi insegnamenti ad accettare e vivere secondo le leggi e i tempi del Creato.

Passerete nei luoghi dove compì i prodigi citati nelle fonti e raffigurati da Giotto nel ciclo di affreschi della Basilica superiore in Assisi: tra Celano e Gagliano Aterno, Francesco predisse la morte al Cavaliere di Celano e fece scaturire una sorgente spostando un sasso.

A Castelvecchio Subequo potrete visitare il convento che lui stesso indicò di costruire, dove si custodisce una sua miracolosa reliquia.

LE TAPPE E IL PROGRAMMA DEL VIAGGIO

 

Il percorso francescano fra l’Aquila e Sulmona (marcatura con Tau di colore giallo), che qui presentiamo, è parte del più esteso Cammino che proviene da Assisi, attraversa il Reatino ed entra nel territorio aquilano nel comune di Tornimparte, in località Castiglione. Dopo Sulmona, prosegue verso sud fino a Monte Sant’Angelo. (Trovate l’itinerario completo nelle guide di Angela Maria Seracchioli Di qui passò Francesco e Con le ali ai piedi, Terre di mezzo Editore).

Il percorso tocca diversi luoghi in cui le fonti francescane collocano episodi della vita di Francesco, e ripercorre un tratto del suo probabile pellegrinaggio a Monte Sant’Angelo.
La partenza dall’Aquila offre l’occasione di visitare la splendida basilica di Santa Maria di Collemaggio. Si prosegue tra colline, campi coltivati e uliveti, ritrovando a volte gli antichi tratturi della transumanza. Sullo sfondo, le cime maestose della catena del Gran Sasso. S’incontrano borghi medioevali, chiese, castelli e conventi: il monastero cistercense di Santo Spirito, che domina dall’alto la valle dell’Aterno; Rocca di Mezzo, che per la Festa del Narciso è invasa da carri allegorici ricoperti di fiori bianchi; Celano, con il suo imponente castello e con le Gole omonime, un orrido largo 3 m con pareti alte oltre 250; Castelvecchio Subequo, abbarbicato sulle rocce; Goriano Sicoli, fonte di ispirazione dell’artista M.C. Escher.  Alcuni di questi borghi nascondono origini antichissime: è il caso di Fossa, Castel di Ieri e Raiano, dove ancora oggi si possono ammirare resti di insediamenti di epoca romana e pre-romana. Infine Sulmona, punto di arrivo, offre la possibilità di visitare celebri luoghi celestiniani come Sant’Onofrio, Santo Spirito, la badia Morronese.

le tappe praticabili a piedi: