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Tratturo Cinturelli-Montesecco

Dalla Piana di Navelli a Bussi sul Tirino sul tratturo regio del lento distacco dai pascoli natii

L'ITINERARIO IN BREVE

Difficoltà BASSA | Tempo di percorrenza A PIEDI 1 GIORNO - A CAVALLO 1 GIORNO - IN BICI 1 GIORNO | Distanza 16.7 KM A PIEDI - 19.6 KM A CAVALLO O IN BICI

 

Le greggi scendevano dai pascoli montani e si radunavano attorno alla chiesa di S. Maria di Cinturelli, nella Piana di Navelli in territorio di Caporciano. Partirete da qui, dallo stesso luogo in cui il Tratturo Magno proveniente da L’Aquila piega per risalire la montagna e svalica a Forca di Penne in direzione dell’Adriatico. Voi, invece, vi dirigerete a sud-est salendo sul Monte Castellone e poi percorrerete tutta la lunghezza della sommità della Serra di Navelli regalandovi a lungo splendidi panorami infiniti su un territorio incredibilmente denso di memorie storiche e di architetture testimoni dei secoli di grande potenza economica.

 

Questo è il tratto iniziale del Tratturo Cinturelli-Montesecco nei comuni aquilani di Caporciano, Navelli e Collepietro da cui scende in provincia di Pescara a Bussi sul Tirino e poi prosegue il suo viaggio lungo 120 km fino a Montesecco nei pressi di Chieuti, in provincia di Foggia, dove incontra nuovamente il Tratturo Magno.

LE TAPPE E IL PROGRAMMA DEL VIAGGIO

 

Il Cinturelli - Montesecco si distacca del Tratturo Magno (L’Aquila- Foggia) presso la chiesa di Santa Maria di Cinturelli, nei territori del comune di Caporciano (Aq), e vi si riunisce in località Montesecco, poco dopo il confine col Molise, a 4,5 km dalla città di Chieuti in provincia di Foggia.
Il percorso illustrato (quello a piedi, tracciato rosso sulla mappa).è il primo segmento del Cinturelli- Montesecco: attraversa i territori di Civitaretenga, Navelli e Collepietro nella provincia aquilana, e arriva nel paese di Bussi, in provincia di Pescara.

Lungo il passaggio tratturale si trovano alcune delle architetture religiose più famose d’Abruzzo, come la chiesa di Santa Maria di Cinturelli e la suggestiva chiesa senza tetto di Santa Maria di Cartignano a Bussi, e si attraversano paesaggi incontaminati, dalla storia ancora più antica testimoniata dal circuito di mura fortificate sulla sommità della Serra di Navelli, la montagna che fiancheggia sul versante settentrionale la splendida piana tra Navelli e Collepietro.