Il progetto

 

Vie e Civiltà della Transumanza Patrimonio dell’Umanità, più semplicemente chiamato Transumance,  è un progetto realizzato dal GAL Gran Sasso Velino che aderisce al'iniziativa di cooperazione interregionale ed internazionale 'Routes and Civilization of Transhumance World Heritage' al quale partecipano diversi GAL (Gruppi di Azione Locale, agenzie pubblico-private che si occupano di sviluppo rurale) italiani ed europei e prevede azioni riguardanti gli antichi percorsi tratturali e i 'cammini' di grande significato storico e religioso che attraversano l'Abruzzo nell'Aquilano e nella Marsica.

 

Valorizza questi percorsi dal punto di vista turistico e culturale e promuove il contesto in cui essi si collocano: il paesaggio, i prodotti tipici, l’artigianato, il patrimonio storico-monumentale; tutte risorse che attraggono il turista che cerca un rapporto diretto ed autentico con le comunità locali, i territori rurali, la storia, le tradizioni. Insomma un 'viaggiatore' che vuole fare esperienze autentiche cercando l'identità delle comunità che incontra e in sé stesso.

 

 

 

L’azione di cooperazione mira anche a promuovere presso l’UNESCO la candidatura dei Tratturi e della Transumanza come Patrimonio sia materiale che immateriale dell’Umanità.

 

 

 

 

Il progetto si concretizza in azioni attuate su una selezione dei tanti tracciati storici che attraversavano l’Abruzzo aquilano e che connettevano l’Italia Centrale e Settentrionale con l’Abruzzo e l’Abruzzo con le regioni del Sud.
Fra di essi ci sono sia tracciati storici divenuti celebri perché percorsi da mitiche figure di Santi viaggiatori (papa Celestino V e san Francesco) o che uniscono Eremi particolarmente suggestivi sia i percorsi che più legano il loro nome all’Abruzzo: i Tratturi.