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Tratturo Magno

Da L'Aquila a Forca di Penne sul tratturo regio L'Aquila-Foggia, il Tratturo Magno

L'ITINERARIO IN BREVE

Difficoltà MEDIA | Tempo di percorrenza A PIEDI 3 GIORNI - IN BICI 1 GIORNO- A CAVALLO 1 GIORNO | Distanza KM 44.3 A PIEDI - KM 48 IN BICI - KM 35 A CAVALLO + KM 2,2 PER RAGGIUNGERE IL MANEGGIO

 

Dalle aspre montagne e dalle conche dell'Aquilano, alle magnifiche colline pescaresi e teatine, ai vigneti del Frentano, fino alle coste vergini del Vastese per poi rientrare sulle sinuose colline del Molise e arrivare ai campi arati del Tavoliere delle Puglie.
Questo è il Tratturo Magno, una via d'erba larga 111 metri, di proprietà ancora demaniale, che collega L'Aquila a Foggia e che fino alla metà del Novecento, vedeva centinaia di migliaia di pecore e numerosi pastori migrare in transumanza due volte l'anno.


Il percorso che qui proponiamo riguarda il primo tratto del Tratturo Magno, da L’Aquila a Forca di Penne, nell’Aquilano. La descrizione segue l'itinerario a piedi (tracciato rosso sulla mappa).

Il territorio è caratterizzato da un paesaggio montano, delimitato a nord dal massiccio del Gran Sasso e a sud dalla catena del Sirente-Velino.
L'impressionante stratificazione storica che si evidenzia lungo il percorso e l'esistenza ben documentata di insediamenti fin dal Paleolitico dimostrano quanto il Tratturo Magno sia non solo uno straordinario corridoio ecologico fra il Parco del Gran Sasso e il Parco Regionale Sirente-Velino, ma anche una risorsa centrale per le economie pastorali delle comunità che hanno popolato questi territori nel corso dei millenni. 

LE TAPPE E IL PROGRAMMA DEL VIAGGIO

 

Il percorso che qui proponiamo riguarda la prima parte del Tratturo Magno, da L’Aquila a Forca di Penne, nell’Aquilano. Il territorio è caratterizzato da un paesaggio montano, delimitato a Nord dal massiccio del Gran Sasso e a sud dalla catena del Sirente-Velino.
L’impressionante stratificazione storica che si evidenzia ai margini del percorso e l’esistenza ben documentata di insediamenti fin dal paleolitico dimostrano quanto il Tratturo Magno sia non solo uno straordinario “corridoio ecologico”, fra il Parco nazionale del Gran Sasso e il Parco regionale Sirente-Velino, ma anche una risorsa centrale per le economie delle comunità che hanno popolato questi territori nel corso dei millenni.
Il Tratturo Magno, infatti, attraversa la piana dell’Aquila, la piana di Navelli e la piana di Capestrano, le tre aree che le fonti antiche attribuiscono al popolo pre-romano dei Vestini cismontani.